Bonus casa: la detrazione non è persa se il bonifico parlante manca per errore
Chi effettua lavori di ristrutturazione o altri interventi che danno diritto ai bonus edilizi sa quanto sia importante utilizzare il cosiddetto bonifico parlante. Tuttavia, un errore nel pagamento non comporta automaticamente la perdita dell’agevolazione fiscale.L’Agenzia delle Entrate ha infatti chiarito che, in particolari circostanze, il contribuente può comunque beneficiare della detrazione anche se il pagamento è stato eseguito con un bonifico ordinario anziché con quello parlante, purché siano rispettate specifiche condizioni.
Quando è possibile salvare la detrazioneSe non è più possibile ripetere correttamente il pagamento, la detrazione può essere mantenuta a condizione che l’impresa che ha eseguito i lavori rilasci una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà.
In questo documento deve essere attestato che:
– il corrispettivo è stato regolarmente incassato;
– l’importo è stato correttamente contabilizzato;
– il reddito è stato dichiarato ai fini fiscali.
Questa soluzione rappresenta però un’eccezione e non sostituisce la regola generale del bonifico parlante.Il bonifico parlante resta la regolaPer accedere ai bonus edilizi è sempre consigliabile utilizzare il bonifico predisposto da banche e Poste per le detrazioni fiscali, che contiene tutti gli elementi richiesti dalla normativa, come la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione e la partita IVA o il codice fiscale dell’impresa che riceve il pagamento.
Cosa fare in caso di erroreSe ci si accorge di aver effettuato un bonifico ordinario, è opportuno verificare innanzitutto se sia possibile ripetere il pagamento con le modalità corrette. Se ciò non è più praticabile, è consigliabile rivolgersi tempestivamente a un CAF o a un professionista abilitato per valutare la documentazione necessaria e richiedere all’impresa la dichiarazione sostitutiva prevista dall’Agenzia delle Entrate.
Un controllo preventivo può evitare la perdita di importanti benefici fiscali e consentire di presentare la dichiarazione dei redditi in piena tranquillità.

